il tema di fiera4passi 2018: GENERAZIONI IN VIAGGIO

Fiera4passi 2018 invasa dai ragazzi.

Per costruire l’economia di domani serve un patto tra generazioni: chi è più giovane dovrebbe avere la possibilità di progettarla e innovarla, chi lo è meno può portare la propria esperienza. Tutti dobbiamo difendere le risorse ambientali e migliorare e replicare le conquiste sociali.

La Fiera vuole promuovere un dialogo sui temi dello sviluppo sostenibile con le nuove generazioni. Ai ragazzi saranno dedicati eventi, spazi di confronto, formazione specifica. 

In particolare la Fiera sarà preceduta dall’evento “40classi per 4passi” che coinvolgerà mille ragazzi in contemporanea il 10 aprile in centro a Treviso. Info qui. E durante la fiera ci sarà un altro grande evento dedicato alle scuole superiori: il “Primo Forum sull’ASL solidale e sostenibile” organizzato da Fiera4passi con la Camera di Commercio di Treviso e Belluno. 

 

40classi per 4passi l’evento sold out

Raggiunto il numero di classi iscritte all’evento

Grande attesa per l’evento “40classi per 4passi” che il 10 aprile vedrà riuniti oltre mille ragazzi nel cuore di Treviso per una mattina di laboratori, spettacoli, esperienze sullo sviluppo sostenibile e sul commercio equo. Le scuole secondarie di primo grado di treviso e dei comuni vicini hanno risposto più che positivamente alla richiesta della Cooperativa sociale Pace e Sviluppo e di Volontarinsieme – Centro di Servizi per il Volontariato che organizzano la giornata.

Ora siamo nella fase 2: gli organizzatori stanno tenendo in tutte le 40 classi degli incontri preparatori.

L’evento vedrà l’impegno  di circa 40 ragazzi delle scuole superiori cittadine che, nel’ambito del progetto di Alternanza Scuola Lavoro legato a Fiera4passi, accompagneranno i ragazzi delle classi di scuola media nel percorso in città.

info:  vai alla pagina

Capitale italiana della cultura 2020, Treviso finalista

Capitale italiana della cultura 2020, Treviso finalista

Agrigento, Bitonto, Casale Monferrato, Macerata, Merano, Nuoro, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso. Sono queste le dieci città che si contenderanno il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020. Le città della ‘short list’, spiega il Mibact in una nota, arrivano in finale superando le altre 21 candidate al bando dello scorso maggio e ora dovranno presentare il proprio progetto nel corso delle audizioni della Commissione presieduta da Stefano Baia Curioni.

La città vincitrice potrà rappresentare per un anno la nuova offerta culturale e turistica nazionale, attuando il proprio progetto grazie al contributo statale di un milione di euro. L’iniziativa, istituita con la Legge Art Bonus per il periodo 2015 – 2018 per valorizzare la progettualità delle candidate italiane a Capitale Europea della Cultura 2019 e divenuta stabile con la Legge di Bilancio 2018, è volta a sostenere e incoraggiare cartelloni di eventi e attività capaci di far recepire in maniera sempre più diffusa il valore della leva culturale per la coesione sociale, l’integrazione, la creatività, l’innovazione, lo sviluppo economico e il benessere individuale e collettivo.

Il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020 sarà assegnato, come di consueto, nell’ambito di una cerimonia pubblica nella sede del ministero, a Roma, in via del Collegio Romano 27, il prossimo 16 febbraio alle ore 11 alla presenza del ministro Dario Franceschini

(fonte: La Tribuna di Treviso)